...il mare le stava colorando gli occhi di un azzurro ancora più intenso...

Eccomi

Utente: CaraZoe
Sono un'abile manipolatrice di parole, un nomade spirito libero.

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venerdì, 21 novembre 2008
Uh huh, life's like this

Per un po' avevo pensato veramente di non poter vivere senza di lei, quella persona che mi aveva dato finalmente qualcosa. Non mi aveva dato nulla. Nulla. Se nulla puoi dire della felicità, quella cretina felicità che esce da una canzone cantata in piedi su un banco. NULLA.

 

Sono andata avanti, tanto tempo, ormai TANTI anni quanti possono essere tanti 4 anni nella vita mia che mi sembra sempre fuggire troppo veloce sotto ai piedi. Pensavo che non sarei potuta più vivere e invece il suo addio mi ha fatto crescere e capire che potevo andare avanti da sola, che ero più forte di lei. Persona...persona mia. Chi mi conosce bene ora forse non ricorda nulla di me prima, forse si. Prima di lei, persona. Ero piccola, ero una bambina e vivevo nelle cose stupide che la vita mi regalava, vivevo per far ridere gli altri della mia cretinaggine e così anche con lei...ma lei mi ha delusa, colpita nel cuore, abbandonata e mi ha fatto il regalo più grande che potesse mai farmi: mi ha dato la libertà.

 

Libertà dalla schiavitù a cui costringono i modi, libertà dal pensiero che gli altri potevano avere di me, libertà di piangere se ne avevo bisogno e ridere se fosse stato solo strettamente necessario, solo per ME. Mi ha regalato la musica per cui ora vivo, mi ha tolto un pezzo di cuore per sacrificarlo in una notte d'estate in quella madetta notte d'estate. C'era una finestra aperta sul cortile a gennaio, era il 20 gennaio. Sono passati 4 anni prima che tornasse veramente a chiedermi scusa a suo modo, a mio modo. Scuse che non volevo, scuse intuili, Persona, scuse inutili perchè l'hai detto anche tu che io sono più forte, più grande, più decisa. Lo sono grazie a te, al tuo non scusarti e non capire, lo sono grazie a te, Persona, che hai deciso di smettere di salire sui banchi, che hai deciso di andartene senza più farti sentire. Persona, abbiamo deciso tacitamente che non ci saremmo più viste. Capiterà, forse, forse no...i chilometri sono tanti ora ma la città è sempre la stessa e qualche angolo sconosciuto...è illuminato dal sole.

 

Persona, non potranno mai capirci, ricordatelo, non potranno mai ma io SO, so perchè sei fuggita, perchè sei tornata, so perchè salivi sul banco e perchè mi chiedi scusa solo ora, so perchè diventavi un eclisse sulla mia personalità, so perchè ti lasciavo fare, so perchè ti ho tradita, so perchè tu hai tradito me. Persona che sei tornata poco fa, la porta non è sempre aperta, lo sai bene che non tornerò, non sarò lì. Non sarò nei tuoi occhi, tu nei miei. Solo le parole potranno incrociarsi. Sempre. Basterà poco, una canzone che passa alla radio, dopo tanti anni, un pensiero che sfugge. La mia colpa e la tua. Enormi ai nostri occhi di quel tempo. Ora? La mia colpa e la tua.

 

Persona, let go...

Postato da: CaraZoe a 11:04 | link | commenti


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