...il mare le stava colorando gli occhi di un azzurro ancora più intenso...

Eccomi

Utente: CaraZoe
Sono un'abile manipolatrice di parole, un nomade spirito libero.

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mercoledì, 30 aprile 2008
1° maggio is coming

"Stasera, ripensandoci, con il cuore e lo stomaco in subbuglio, mi dico che forse infondo la vita è così: molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso. È come se le note musicali creassero una specie di parentesi temporale, una sospensione, un altrove in questo luogo, un sempre nel mai.

Sì, è proprio così, un sempre nel mai.

La bellezza, qui, in questo mondo."

(L'élégance du hérisson Muriel Barbery)

 

Oggi il mio ritmo di scrittura è velocissimo, parla di me o forse delle nuvole che corrono rapide e bianchissime sopra le antenne dei palazzi qua attorno.

Foto foto e ancora foto, questa città mi sta drogando di scatti e non va bene perché le foto per me erano sempre state tante ma segrete…si cambia? Bu.

Me ne stanno succedendo di cose belle per ingrandirmi dentro, affogarmi nel dolce della vita, nell'amaro dei pensieri o viceversa. Tutto è luce che riflette arte, tutto mi sembra una corsa verso l'albero su cui arrampicarmi per guardare giù. Sento anch'io l'universo sopra, sotto e attorno come "Marco", eppure non so ancora dirlo, ancora non so come dimostrarlo, come spiegarlo a chi non l'ha capito. Quando ci si arriva poi sembra così semplice e scontato e si ride del fatto di non esserci arrivati prima! Forse pian piano sto mettendo assieme le cose e sto capendo cos'è.

È il perché la musica abbia bisogno di chitarre distorte per farti esplodere, è il perché succeda lo stesso seduta su una poltrona a teatro. È il lottare per non essere qualcosa, qualcuno o parte di un gruppo ma semplicemente se stessi in mezzo al resto. È sentirsi male e osservarsi lo stomaco vuoto tanto da poterci vedere attraverso, è sentire il brivido correre lungo la schiena, irrigidire le braccia mentre si scrive. È lo scorrere di una lacrima semplicemente per se, senza sentire il bisogno che qualcuno lo sappia. È sapere perfettamente che non si può condividere ma soltanto paragonare.

Poi esplode tutto, e fa malissimo…ma ci si rende conto con il tempo che è proprio quel dolore a portarci avanti felici sulla nostra strada, senza l'esplosione dentro, la tortura dei sensi, la paura, la foga, la rabbia, senza la delusione e l'angoscia, quella che prende a morsi in ogni parte del corpo e dell'anima...ecco…senza tutte queste cose saremmo soltanto esseri umani che vivono senza uno scopo perché non hanno conosciuto l'apostrofo con la maiuscola. L'ARTE.

"Adele" prima di partire deve tornare. Chiunque prima di partire deve tornare. Il dove è una domanda inutile: ognuno sa da dove è partito, e se non lo sa può arrivarci a ritroso.

 

 

Domani concerto. Primo maggio...su coraggio...e non aggiungo altro se non che a Zizi prenderà un colpo! :P

Postato da: CaraZoe a 11:27 | link | commenti

lunedì, 28 aprile 2008
Asile's Time

Tic Tac in loop...e non so perchè.

 

Asile's è semplicemente tornato, nella luce e nell'ombra, nella primavera, a caso, senza un perchè, come ogni volta.

 

Ed ho camminato, nella luce, nell'arte, in questa città...ammazzandomi i polpacci, le caviglie e i talloni ma felice, felice perchè il corpo può anche soffrire ma finchè l'anima e il cuore vibrano in sincro sono semplicemente felice e sento dentro tic tac muoversi scivolando.

 

Non importa cosa sia, non importa perchè...se Creature, Chameleon o Seven Times...l'importante che sia qui. Dentro.

 

Tic tac
Tic tac
Tic tac
Tic tac

Run up those stairs
Cause somone's waiting
You'd better run up those stairs
Somebody's waiting
You're so tired after you've worked
But you know you can't miss this
It's so powerful and it will take the troubles out of your head..
It's so powerful and it will take the troubles out of your head…
You're rushing
This is the best lover
Music is the best lover
It is the best lover, the best lover
You're thinking in a strange way
You're so afraid of problems
You're thinking in a strange way
You're so afraid of problems
You're afraid of problems
You're afraid of problems
You're afraid of problems
You're afraid of problems
And what's so scared about the ground
And what's so scared about the ground
And what's so scared about the ground
And what's so scared about the ground
Tic tac
Tic tac
Tic tac
Tic tac
You run up those stairs
Somebody's waiting
You'd better run up those stairs
‘ Casuse somebody's waiting
You're so tired after you've worked
But you know you can't miss this
And you're so tired after you've worked
But you know you can't miss this
It's so powerful and it will take the troubles out of your head..
It's so powerful and it will take the troubles out of your head..
You're rushing
This is the best lover
Music is the best lover
Music is the best lover
Music is the best lover
Music is the best lover
Music is the best lover
Afraid of problems
You’re afraid of problems
Still afraid of problems
You’re afraid of problems
Tell me what's so scared about the ground
Tell me what's so scared about the ground
What's so scared about the ground
And what's so scared about the ground
What's so scared about the ground
And what's so scared about the ground
What's so scared about the ground
And what's so scared about the ground
Tic tac
Tic tac

Postato da: CaraZoe a 20:02 | link | commenti

mercoledì, 23 aprile 2008
"Quando vedo una commedia...a me viene voglia d'innamorarmi..."

Sono in fase delirante del tipo "PEACE&LOVE AGAIN-cercate un nome al mio personaggio"...si si...ebbene si!

Santo cielo che bordello di giornate. Sole, caldo, pioggia, freddo, grandine e FILM, sì, uno dopo l'altro e soprattutto uno di fila all'altro. In questo periodo ho visto, in ordine sparso:

 

Elisabeth

I cento passi

Espiazione

Colazione da Tiffany (rivisto)

La vie en rose

Juno

Tutta la vita davanti

Big Fish (rivisto)

Il cacciatore di aquiloni

Persepolis

Into the Wild

I cento chiodi

Marcia competente

Accadde una notte

L'orribile verità

Follie d'Inverno

Susanna

 

impazzirò, è molto probabile.

 

Però sono felice, felicissima, ho ripreso a scrivere e quindi a "sognare" e "pensare" a modo mio...e poi, che bellezza rivedere la California, così, seduta qui...perchè ne ho bisogno, ed ho bisogno dell'inglese e della musica e delle chitarre felici o meno...e dell'Arte...quella con la A maiuscola.

My, Zizi, resistete...sapete benissimo che mentre scrivo sono insopportabile...e meglio di My non lo sa nessuno.

Postato da: CaraZoe a 18:36 | link | commenti (2)

sabato, 19 aprile 2008
L'inutilità dell'autografo

Oh santo cielo, sono entrata in pieno trip mentale.

Domani vado a Domenica In a sostenere L'aura, si sono scema, molto probabile. Ho una paura folle perchè non voglio diventi qualcosa di MATERIALE, L'aura per me è semplicemente MUSICA...ci sarà un motivo no se la adoro dal 2005 ma ho avuto il "coraggio" di cercarla come persona soltanto sabato scorso alla Feltrinelli?

 

Paura folle come al solito di non essere adeguata dentro e fuori al contempo, come lo sono con le altre due che veramente valgono. Quando ha chiesto "Chi viene con me a Domenica In?" ho risposto di si per prima, così, d'istinto...e visto che per me il destino, le scelte improvvise e l'agire rapidamente sono al top...non posso dire d'avere sbagliato, ho fatto semplicemente una scelta.

Sarò con i ragazzi che ho conosciuto sabato scorso, quel gruppetto simpaticissimo che mi ha accolta subito, chissà se penseranno che sono strana se me ne sto muta mentre loro cantano o gridano "Vai L'aura!!" chissà...devo mettermi un attimo in carreggiata e vedere come mi sento sul serio. Non so essere fan, sono un disastro da quel punto di vista. Ma come posso "sbanalizzare" le sensazioni che mi provocano dentro canzoni quali "Lettere d'amore" o "Demian" semplicemente alzando uno striscione o gridando ad un concerto?

 

Lo scorso anno per la prima volta mi sono scontrata con questi "problemi" ho visto ed OSSERVATO da vicino cosa significhi essere fan in maniere diverse, essere ammiratore, innamorato perso o semplicemente partecipe.

Quando ascolto le mie big 3 le ascolto con una parte del mio corpo che non so nemmeno se esista, le sento tra la schiena che trema, il cervello che pensa e il cuore che vibra. Potrei anche essere sul palco con loro e probabilmente non mi metterei a cantare, muovermi, parlare...resterei lì immobile a prendere appunti mentali. Tutti si mettono a fotografare, filmare, registrare, sì, anch'io...ma poi tornata a casa mi accorgo che quei video non mi danno nulla, che la sensazione che stavo provando era un'altra, qualcosa di leggero ma massacrante, quel qualcosa che da quando ho deciso di seguire L' mi ha un attimo bloccata "Sto facendo la cosa giusta o era meglio restarsene ad ascoltare il mio brivido dagli auricolari?"

 

Che succederà non lo so. L'aura come Elisa e la Stra è semplicemente uno stato mentale, un mio brivido lungo la schiena che si fa ancora più profondo rispetto a quello che mi danno le altre due perchè...è sprigionato senza preavviso, così, tra una parola e un suono. Posso sentire le parole...o la voce...ma in lei sento entrambe e spiazzano....ed è semplice...umile...così come fosse sempre stata lì anche come persona e io? Io non so che diavolo voglio. Salterebbero tutti dalla felicità se stessero al posto mio e io sto qui a farmi le pare mentali perchè ho visto con i miei occhi quanto male fa essere fan...a se stessi prima che agli artisti.

 

"E c'è che mi fa bene vivere un mondo mio nell'illusione"...

 

L

 

C'è l'inutilità dell'autografo poi, in tutto ciò...ma mi sono fatta firmare Demian (il libro)...non posso capirmi, non ancora.

 

Postato da: CaraZoe a 10:21 | link | commenti

domenica, 13 aprile 2008
L'apostrofo del 12 aprile

...è stato semplicemente fantastico. Ci sono concerti enormi e pieni di gente che alla fine non ti lasciano nulla se non la stanchezza nelle gambe e tanto fracasso nel cervello. Ci sono pomeriggi ventosi di primavera passati sotto una gradinata in mezzo ai libri davanti ad un pianoforte e due mani d'angelo che resteranno indelebilmente lì, nel profondo, non so se dell'anima, del cuore, dei ricordi.

Avrei un bel po' di foto per rendere ciò che sto blaterando qui a caso senza spiegare alla fin fine nulla, prima o poi arriveranno...ora non è ancora il momento. Ora ancora sto nelle sue note.

Grazie

 

L

Postato da: CaraZoe a 21:57 | link | commenti (4)

sabato, 12 aprile 2008
Tu dici non ho niente...

Tu dici non ho niente

Ti sembra niente il sole?

 

Eccolo qui mentre sto perplessa convinta che ancora piova. Ho caricato le mie foto, finalmente. Forse avrei dovuto farlo prima ma non ne avevo il coraggio. Sono felice. Aspetto ma so che qualcosa sta arrivando. Ieri stavo di schifo, come quei tappetini umidi e sporchi fuori dai negozi cinesi. Oggi sono la lanterna rossa.

 

Le mie foto: http://www.flickr.com/photos/25525635@N04/

Postato da: CaraZoe a 10:52 | link | commenti

mercoledì, 09 aprile 2008
Ho scritto tanto, forse troppo.

Qualcuno dice si diventi scrittori quando pubblicano il tuo libro, altri dicono lo si diventi quando comprano il tuo libro, io credo si diventi scrittori semplicemente quando qualcuno LEGGE il tuo libro.

 

...tutto qui...per chi sa...

Postato da: CaraZoe a 18:43 | link | commenti (1)

Juno

locandinapg7

 

Visto ieri, nella mia giornata piovosa dolorante e felice. Uno di quei film che ti fanno pensare che "il cinema ancora esiste e serve a qualcosa", la storia scorre veloce nei rapidi passaggi di battute, nel lessico prettamente americano-familiare, nelle situazioni che ti sembrano NORMALI ma non dovrebbero. Oscar alla sceneggiatura più che meritato anche se io avrei aggiunto una statuetta a Ellen Page che, come Marion Cotillard (anche se non allo stesso livello), entra perfettamente nel personaggio dimenticandosi di essere attrice.

 

Commovente nella sua comicità, ironico nella "tragedia". Da vedere, assolutamente, per capire cosa possa essere la vita, nel bene, nel male, nella lontananza, nel riavvicinamento, nell'AMORE.

 

E poi le locandine sono bellissime entrambe, non so quale scegliere :P

 

locandina

 

Postato da: CaraZoe a 09:33 | link | commenti (1)

martedì, 08 aprile 2008
Tra la tempesta e il sole sono lì che vado avanti facendomi posto...

“Quando di tanto in tanto mi paragonavo ai miei compagni, mi sentivo spesso fiero e presuntuoso, ma altrettanto spesso umiliato e depresso. In alcuni momenti mi consideravo un genio, in altri un pazzo. Non mi riusciva di partecipare alle gioie e all’esistenza dei miei compagni, e frequentemente mi tormentavo con rimproveri e preoccupazioni, come se fossi irrimediabilmente diverso da loro o come se la vita mi fosse preclusa.”

Demian Hermann Hesse

Tra la tempesta e il sole sono lì che vado avanti facendomi posto...questo dicono di me, questo vedono: una che va avanti facendosi posto tra i due dell'UNO. Chissà cosa sono in realtà. Oggi sono felice, piove, il braccio è bloccato e Marcella è stata bocciata ad un esame ma sono felice, sorrido al mondo, guardo fuori e vedo che va bene così, cerco dentro e mi trovo, perfetta e precisa come devo essere ora, niente di più niente di meno.

Prima camminavo sotto la pioggia calda di Roma, dopo il cinema, come fossi in un paesino sconosciuto ma da assaporare, la bottigliona da due litri di succod'arancio sotto il braccio buono l'ombrello semi incastrato nella benda del braccio malato, capelli arricciati, naso all'insù, umidità del 200% ad invadere tutto ma non la mia testa, solo i piedi forse...un po' bagnati nelle scarpe bianche...ormai un po' marroni.

"è inutile cercare di fare da soli per forza, cercare di "essere soli" per sentirsi più forti..."...facile a dire...difficile a fare...e se uno non sa proprio com'è che ci si lascia andare, aiutare, abbracciare?

Sorrido e cammino...sorrido e cammino...e c'è sempre la pioggia, nel bene e nel male...e penso...e sorrido e cammino!

Grazie Demian, Grazie Zizi, Grazie My, Grazie Giulietta.


Postato da: CaraZoe a 20:07 | link | commenti

sabato, 05 aprile 2008
Avanti a testa alta...

Non, rien de rien
Non, je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal... tout ça m'est bien égal !
Non, rien de rien
Non, je ne regrette rien
C'est payé, balayé,
Oublié... je me fous du passé !
Avec mes souvenirs
J'ai allumé le feu
Mes chagrins, mes plaisirs
Je n'ai plus besoin d'eux
Balayés les amours
Avec leurs trémolos
Balayés pour toujours
Je repars à zéro
Non, rien de rien
Non, je ne regrette rien
Ni le bien qu'on m'a fait
Ni le mal... tout ça m'est bien égal
Non, rien de rien
Non, je ne regrette rien
Car ma vie, car mes joies
Aujourd'hui, ça commence avec toi !

                                                       Edith Piaf

Postato da: CaraZoe a 20:18 | link | commenti