...il mare le stava colorando gli occhi di un azzurro ancora più intenso...

Eccomi

Utente: CaraZoe
Sono un'abile manipolatrice di parole, un nomade spirito libero.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Link

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 31 agosto 2007
Spengo la luce e vado...

ok...spengo la luce...e vado...ormai è fatta!

Buonanotte amici miei...notte My sotto la luna da licantropi, notte Piri che non si sa come ma sei connessa, notte Fra che non sai di avere un gruppo di fans in internet (ops non dovevo dirlo), notte Elisa & Elisa le miei figliuole preferite, notte Kitty che purtroppo era già in pigiama....

 

Che il treno corra veloce sotto di me...perchè "i binari saranno sempre e solo un prolungamento dei miei pensieri"...

Notte a tutti,

Giulia

 

Dite che mi sbattono fuori subito se mi presento con il pigiamino anni '80 turchese? hmm evito? Evito! ih


P.S. X MYRIAM: Passa quel test!!!!! E va a scuola guida!

P.S. X IL FORUM: evitate l'anarchia o Barcy vi mena!

Postato da: CaraZoe a 21:48 | link | commenti (1)

Racconto riletto

"Di quella città del vento che soffia non parlo per esserci stata ma per averla incontrata una notte tra i caffè consumati, senza più odore, e le foglie ingiallite che cadendo stanche perdevano colore.

Sembrava fosse stato lo stesso vento a portare fino alle mie mani anche quel cd, rigato nel mezzo, che pure funzionava.

Non l'avevo ascoltato da subito, l'avevo lasciato lì, sul tavolo della cucina, a riflettere i primi raggi del sole della mattina tra un biscotto e qualche appunto lasciato su un foglio.

"carazoe.com", scritto con grafia chiara, decisa, spessa...nessun altro indizio.

Passarono dei giorni prima che mi decidessi ad esplorarlo, ad andare oltre quella sua superfice vanitosa, quattro chiamate senza risposta e due nuovi fiori per la primula sul davanzale.

Ero sicura non si trattasse di musica, così, un pomeriggio di pioggia, spinta dallo strano istinto che contraddistingue queste situazioni, lo presi tra pollice e medio e lo infilai nello stereo.

Note soffuse di una canzone conosciuta ma mai sentita prima, una voce di ragazza, cupa, quasi a recitare:

"Il mare le stava colorando gli occhi di un azzurro ancora più intenso..."

PAUSE =

Nella mia mente un turbinio d'immagini, la canzone che risuona come eco di memorie lontane e quella voce a riportarmi indietro, a risentire le voci di casa, l'odore di camera mia che sapeva di fogli e libri già letti, che sapeva di storie e racconti mai scritti.

Me ne stavo immobile con una lacrima stampata sul volto.

Lo stereo nella solitudine cercava la mia compagnia lampeggiando quei caratteri neon così squadrati, così squallidi...PAUSE...così diversi dalla scrittura tonda e familiare del "carazoe" sulla copertina."

 

(Block notes a spirale, Inverno 2005)

 

Postato da: CaraZoe a 13:13 | link | commenti (1)

Domani...ROMA!

Oh santo cielo...oh santo cielo!

Norby: don't panic!!

 

Non ho paura...è che comunque domani parto, e chi mi ferma più? Vado ma torno, giuro, torno, ma vado!

Sento un buoco nello stomaco e i capelli mi ricadono sul collo mentre scrivo, ho bisogno di un viaggio da sola, ma vorrei partire con qualcuno, ho voglia di andare ma vorrei restare qui per sempre, sì, proprio ora.

 

Che si fa? Ci si crogiola nei sogni e si aspetta la realtà.

 

Ho voglia di una canzone piccola che parli di cose piccole
che diventano invisibili schiacciate dagli eventi dai grandi avvenimenti
una canzone piccola che parli di caffettiere di cartoline di pasta e ceci
di sveglie che non suonano o suonan troppo forte
di un ritornello che ti resta in testa di uno spiffero dalla finestra
delle tue labbra della tua maglietta una canzone lenta come una bicicletta
una canzone piccola fatta di due strumenti al massimo due accordi
senza tanti accorgimenti lontana dall'Europa dal mondo e dalle stelle
ma molto molto molto molto molto vicina alla mia pelle
piccola come l'aria che mi entra nei polmoni una canzone piccola
con piccole emozioni fatta di una matita un poco di caffè
le scale mie di casa un piccolo perché i tuoi vestiti allegri
a fiori di campagna senza pretese come una farfalla
che è bella perché è bella e non c'è discussione
una canzone piccola come la mia opinione
come un panino caldo come una passeggiata
talmente piccolina che adesso è già finita
come una chiacchierata col solito vecchio amico
che sa che cosa penso anche se non lo dico
una canzone piccola che parli delle cose in questa stanza
un movimento semplice una leggera danza
una canzone piccola che ci si può fidare
una canzone piccola che non ha niente da dimostrare
che non ha niente da dimostrare.

  Artista: Jovanotti
Album: L'albero
Titolo: Canzone piccola

Postato da: CaraZoe a 13:01 | link | commenti

giovedì, 30 agosto 2007
My princess...

...my ENCHANTING PRINCESS!!!

 

Finalmente una bella notizia...finalmente la felicità che torna ad illuminare Miss Luna...Stra-Voice Julaia! Grazie di cuore!

Giulia Ottonello, sul suo/nostro forum ieri pomeriggio:
"Ciao! Come state?

Vorrei raccontarvi una favola:

"C'era una volta una ragazza di nome Giulia che in un caldo pomeriggio di luglio controllò la mail di lavoro del suo sito,
Primo assoluto, sotto consiglio del Capitano di bordo Jo.
L' e-mail narrava di un' importante Produzione che proponeva alla giovane donzella genovese un provino da sostenere a Roma.
Vista la grande opportunità che si presentava innanzi a Giulia, e nonostante il tema dell'audizione, il doppiaggio, a lei non molto conosciuto, armatasi di grade speranza e coraggio, solo dopo aver preparato un ricco cestino di provviste senza glutine, partì.
Dopo pochi giorni arrivò il tanto atteso provino, la fanciulla vennè subito accolta e amata da tutti riuscendo a portare
a termine felicemente sia l'audizione del doppiaggio che del canto.
Nonostante il magnifico idillio creatosi, vi era una grande preoccupazione generale, che portava profondo sconforto un pò nel cuore di tutti, ma principalmente in quello di Giulia. Attendere l'esito finale dell'audizione da parte della Grande Produzione Americana, che sarebbe arrivato solo a fine Agosto.
I giorni scorrevano e Giulia aspettava, sperava, sognava un poco.
Aspettando, aspettando e aspettando ancora, la cara e docile fanciulla incominciò a perdere la speranze.
Quando un giorno... esattamente il 28 Agosto... il cellulare di Giulia squillò, la ragazza corse, rispose: "Pronto? Chi parla?" con tono pacato ma intrinsecamente agitato, " Buon giorno Giulia! Volevo comunicarti che l'audizione è andata benissimo! Nella prima parte di settembre verrai qualche giorno a Roma per doppiare la Principessa Giselle, protagonista di "ENCHANTED", l'ultimo lavoro della Walt Disney".
Che grande momento, che grande commozione fu per Giulia.
Ballando e cantando per tutta la casa come ogni favola comanda, si augurò che quel frangente memorabile potesse essere l'inizio di un'altra importantissima e meravigliosa avventura, perchè il soognoo realtààà diiveerrààà...
E vissero tutti felici e contenti." (SPERIAMO!)


THE END"

 

Coda alta sguardo dritto per non esser mai sconfitto!

http://www.youtube.com/watch?v=CLdKwdGdZaI

 

Postato da: CaraZoe a 12:22 | link | commenti (1)

Luna piena...notte lunga!

Ancora non ci credo che il gruppo è tornato alla riscossa...giuro, troppo assurda la situazione di sta notte!

Abbiamo passato tre anni della nostra vita appiccicati tanto da non poterci staccare MAI, eravamo in 8 quella volta (ovviamente io e la Piri in mezzo a 6 maschi, te pareva) e ieri sera, dopo 5 anni di vuoto siamo tornati tutti assieme, senza due pezzi, persi per strada, ma non per colpa nostra.

 

 cena exclasse 019

 

Parlare di Vienna, delle nottate insonni, di Davide che suonava la chitarra in corridoio nell'ora buca e Paolo che rompeva mentre Marco e Luca si pestavano sul campo di calcio e io e la Piri a passarci i bigliettini sa un banco all'altro e a cantare in corridoio...a sclerare sulle scale gialle antincendio...a dormire sul tetto perchè nella stanza da 3 non c'era verso di dormirci il 13...

Poi Davide che mi dice "Norby, io non mi dimenticherò mai cosa mi hai detto la mattina dopo la seconda notte insonne a Vienna...sei stata troppo cara!"...e io che entro nel panico O_o cos'ho detto a Davide 5 anni e mezzo fa??? E tutti gli altri che ridono e ci prendono in giro...

 

E' questo il bello di sto gruppo di matti, che anche se non li vedevo da 5 anni non hanno detto nulla di troppo, nessun: che hai fatto fino ad ora? come sei cambiata...

No, niente di tutto ciò...ma si ricordavano parola per parola, lettera per lettera...ogni cosa di NOI!

Grazie compari, parto con il cuore ancora un po' più pesante.

Postato da: CaraZoe a 12:11 | link | commenti (3)

martedì, 28 agosto 2007
ACIDA COME UNO YOGURT!

Mi sento un rapanello in avaria...ma si può?

 

Santo cielo che giornata! Mi sono messa a fare la pubblicitaria e ne è uscita la battaglia dei Plasmon, non si può continuare cos' ragazzi...no eh...

 

Sono stata semplicemente FELICE, felice di essere in me, e fuori di me quanto basta per affrontare un momento di evoluzione fuori dalla portata di chiunque non mi conosca abbastanza da capirmi!

 

"Ah...Norby, ma sai che non sei stronza come pensavo?"

Postato da: CaraZoe a 20:52 | link | commenti (1)

lunedì, 27 agosto 2007
...non so...sarà che sono io la strana...

...SARA' CHE SE NON PARLI NESSUNO CAPIRA' PIU' NULLA....

 

Non ti capisco, giuro...sto dalla tua, so che hai ragione ma piombi nel torto. Fammi capire...sai che non chiudo mai le porte...sai che anche se in capo al mondo ci sono sempre...sai che se anche fossi in Groenlandia troverei un modo per risponderti al telefono...lo sai, inutile che ci giri attorno, se vuoi sai dove trovarmi, lo sai sempre lo hai sempre saputo, ma se non la smetti di girare in tondo io non so prprio che farci.

 

Postato da: CaraZoe a 20:35 | link | commenti

Il volo d'andata, l'atterraggio al ritorno

A hundred days have made me older
Since the last time that I saw your pretty face
A thousand lies have made me colder
And I don't think I can look at this the same
But all the miles that separate
Disappear now when I'm dreaming of your face

I'm here without you baby
But you're still on my lonely mind
I think about you baby
And I dream about you all the time
I'm here without you baby
But you're still with me in my dreams
And tonight it's only you and me

The miles just keep rollin'
As the people leave their way to say hello
I've heard this life is overrated
But I hope that it gets better as we go

I'm here without you baby
But you're still on my lonely mind
I think about you baby
And I dream about you all the time
I'm here without you baby
But you're still with me in my dreams
And tonight girl its only you and me

Everything I know, and anywhere I go
It gets hard but it wont take away my love
And when the last one falls
When it's all said and done
It gets hard but it wont take away my love

I'm here without you baby
But you're still on my lonely mind
I think about you baby
And I dream about you all the time
I'm here without you baby
But you're still with me in my dreams
And tonight girl its only you and me

 

Artista: 3 Doors Down
Album: Another 700 Miles
Titolo: Here Without You

Postato da: CaraZoe a 16:05 | link | commenti

Sono caduta scendendo in spiaggetta...

Sono incazzata nera, e mi dispiace, non dico di no, ma perchè ogni volta che qualcosa sta andando per il verso giusto deve sempre arrivare qualcuno a rompermi le palle con i suoi "Guarda che sbagli...te l'avevo detto io!"

Si...come no...quando me l'avevi detto? Dormivo io o dormivi tu?

E che palle, Myriam ha ragione: alle 4 di mattina bisognerebbe dormire tutti in piedi, smettiamola tutti di sognare, è pericoloso.

 

Odio il silenzio di questo computer, odio il voler bene a gente che posso vedere una volta nella vita e poi torna ad essere lettere scritte a velocità folle su uno schermo, odio il dover sottostare a cose più grandi di me, odio fare fare fare per poi avere in cambio un altro problema.

 

Le cose vanno così bene in questo periodo che non so perchè tutto mi stia graffiando così orribilmente, se fossi un vinile striderei ad ogni nota, non trovo proprio il lato liscio della vita.

 

...è l'incasinarsi nel voler bene a qualcuno, è lo stare bagnati fradici sotto la pensilina di una stazione con il cuscino sotto il braccio, è la salita senza discesa....è "With or without you" sparata dalle casse mentre scarico gli orari del prossimo Eurostar, è che sto per partire ma sono inchiodata a questa sedia, è che Elisa non legge più, non viene più, non gioca più, è che se resto muoio.

 

Vorrei tornare indietro di qualche anno e mettermi a giocare a "se fosse", potrei diventare qualunque cosa, avrei voglia di essere un gabbiano, che vola sempre sotto "la tana", una canzone che suoni da colonna sonora per qualcuno, vorrei essere un bacio sulla pelle bagnata di pioggia, un abbraccio sotto il temporale, e invece sono io, sono lettere scritte a velocità su uno schermo muto.

 

Mi manca la parte folle di me, riesco a trovarla solo nei ricordi e non più nella realtà...sono qui, senza la parte di me che volevo avere sempre affianco, sono qui e non posso farci nulla.

Ieri sono caduta scendendo in spieggetta...sono andata giù come una stupida e mi sono distrutta mezzo braccio, ora il mignolo fa male e mi scottano le spalle perchè ho preso troppo sole, non posso cadere scendendo in spiaggetta, non io, non io che ho trovato "la tana" e recitato la "Dama Bianca", io devo restare in piedi mentre scendo di la!

 

"Solo ieri c'era un sole che metteva allegria

 

Solo ieri quando era più leggera la mia età..."

Postato da: CaraZoe a 15:57 | link | commenti

domenica, 12 agosto 2007
PARTO..sono tornata ma...devo ANDARE

Parto...sì, ormai è molto probabile.

E poi? Ecco, sto entrando nel panico, vado...ma dove? Perchè?

 

"Noi dobbiamo andare...andare andare andare!"

"Ma dove?"

"andare andare andare..."

 

ok...allora se devo andare VADO, l'ho sempre voluto e non mi tiro indietro ora, assolutamente no: PARTO.

 

Lituania 2.11-08-07 205Ho un bisogno estremo di sentirmi compresa, vorrei essere parte di qualcosa che possa considerare CASA e invece, purtroppo, mi sento SOLA come non mai. Sento che nessuno sta pensando in questo preciso istante a ME, sento che la scuola ormai è passata da troppo tempo e che il futuro si sta schiantando inesorabilmente su di me come fosse un TIR lanciato a velocità folle sulla carreggiata sbagliata. Non posso fermare nulla, posso solo adeguarmi.

 

Non è tristezza...è felicità mista ad un senso di malinconia che accompagna ogni mia parola e che segna questo mio ennesimo ritorno, ieri ero in Lituania, domani chissà dove sarò...l'OGGI è solo un momento di pausa, un non luogo ed un non tempo, ecco cos'è CASA per me.

CASA è la pausa tra gli spostamenti, l'aria tra le apnee...mi mancherà...ma devo ANDARE, non posso restare qui, non dopo tutto ciò che ho detto e scritto.

 

CASA è sempre questa, e non cambierà mai credo, nemmeno per un nomade spirito libero come me.

 

Sta sera viene Myriam a trovarmi, dobbiamo parlare, abbiamo passato più di 10 giorni assieme 24h su 24  e poi non ci siamo più viste per un mese, non si può fare così, non ora, bisogna recuperare e già so che rideremo come pazze!

Postato da: CaraZoe a 13:33 | link | commenti